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SAN PANCRAZIO SALENTINO |
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CENNI STORICI
Il nome della città trae origine dal suo protettore San Pancrazio. Sembra, infatti, che il primo nucleo abitato, di età medievale, sia sorto intorno ad una preesistente chiesetta dedicata al santo, che si ritiene sia passato per queste terre prima di recarsi a Roma. I resti più antichi della città rimandano, però, ad un insediamento iapigio-messapico, risalente all'VIII - VII secolo a. C.
Nel 1547 la quiete della cittadina fu scossa da un'incursione turca: la notte del primo gennaio un centinaio si pirati approdarono a Torre Colimena. Guidati da un rinnegato, tale Chria, penetrarono nell'entroterra sino a San Pancrazio e colsero la popolazione completamente indifesa: praticamente tutti gli abitanti furono catturati, trasportati in Turchia e venduti come schiavi. L'episodio è diffusamente narrato nelle pitture parietali che si trovano nella chiesa di Sant'Antonio. I primi provvedimenti relativi alla ricostruzione e al ripopolamento si devono a Francesco Aleandro che può essere considerato un secondo fondatore di San Pancrazio. Finita la lunga stagione feudale, il casale di san Pancrazio rimase aggregato, in qualità di frazione, a Torre Santa Susanna. Se ne riuscì a staccare, per quel che si racconta, allorchè, passando il Re dalla cittadina, una bambina, Chiara Micelli, gli offrì un fascio di magnifici fiori appena colti. Il Sovrano gradì il dono ed ascoltò di buon grado quanto ella chiedeva, ossia che San Pancrazio fosse dichiarato comune autonomo. Ferdinando II, di lui dovrebbe trattarsi, acconsentì e con decreto del 17 dicembre 1838 stabilì che dal successivo primo gennaio 1839 il paese formasse un comune con amministrazione isolata e indipendente¯.
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DA NON PERDERE
La Chiesa Matrice, ubicata in Piazza Umberto I, è dedicata ai santi Francesco e Pancrazio. Presenta facciata neoclassica e navata unica. La chiesa di Sant'Antonio, del XIII secolo, ha la volta a botte e un elegante portale, su cui è ricavata una nicchia da un arco a tutto sesto. Caratteristiche le masserie, attive fino all'inizio del secolo scorso, di cui oggi restano notevoli testimonianze, sebbene siano diroccate.
Da vedere, inoltre:
- Chiesa della SS Annunziata
- Castello
APPUNTAMENTI
La festa patronale, in onore di San Pancrazio, si tiene l'11 e il 12 maggio.
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Azienda di Promozione Turistica
della Provincia di Brindisi |
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