CENNI STORICI
Oria è a metà strada tra Taranto e Brindisi, quasi contesa tra i due mari che circondano la Puglia. la città vanta origini antichissime: secondo Erodoto a fondare Oria nel 1200 a.C. sarebbe stato un gruppo di Cretesi di Minos scagliati sulle spiagge joniche da una tempesta e poi trasferitisi sulle alture dell'entroterra. La città fu municipium romano e poi fu soggetta ai greci, ai Longobardi, ai Bizantini, divenendo teatro di numerose battaglie. Agli inizi del XIII secolo, l'imperatore Federico II la dichiarò cittò demaniale e diede il via a un'imponente opera di fortificazione che vide il suo apice nella costruzione di un castello nella parte alta della città . Nel 1572 il feudo di Oria divenne proprietà di San Carlo Borromeo. Successivamente iniziò un lento declino che ebbe le conseguenze più gravi nella parte monumentale della città , che lentamente cadde in rovina. Le successive attività di restauro hanno restituito alla città il suo fascino più antico. |

DA NON PERDERE
Molti i luoghi di interesse storico, artistico e culturale da visitare, in particolar modo: il castello svevo, di forma triangolare, caratterizzato dalla presenza di tre torri fortificate; le chiese rupestri, edificate a seguito delle invasioni straniere nel centro abitato della città; la basilica, dedicata a Maria Santissima Assunta in cielo, ristrutturata in maniera radicale a seguito del terremoto del 1756; la torre Palomba, detta anche torre Carnara, costruita dai Messapi e parte di una più ampia cinta di fortificazione della città .
Da vedere, inoltre:
- Cripta delle mummie, all'interno della Cattedrale
- Santuario di San Cosimo alla Macchia
APPUNTAMENTI
Tantissime le tradizioni legate a questa terra, così come le rievocazioni storiche in costume che ogni anno attirano turisti provenienti da tutta Europa. Il Corteo storico di Federico II, che si svolge il primo sabato di agosto, rievoca i fasti della corte imperiale e vede la partecipazione di più di 400 comparse; la domenica successiva si svolge invece il Torneo dei rioni, che vede i cavalieri rappresentanti dei 4 rioni della città sfidarsi alla giostra dell'anello e in combattimenti con spade e mazzeferrate.
La festa patronale, in onore di san Barsanofio abate, si svolge il 29 agosto. |