CENNI STORICI
E' Il comune di Ceglie Messapica si colloca a metà strada fra Brindisi e Taranto, vicino ai comuni di Ostuni e Martina Franca. La sua fondazione si deve ai Messapi, in epoca pre-romana, ma la sua storia è controversa: secondo Erodoto il fondatore fu Japige, re di Creta, che le impose il nome di Kailè, mentre altri autori attribuiscono ai Pelasgi, un popolo proveniente dall'Oriente, l'edificazione delle mura cittadine, chiamate Specchie. Famosa meta di pellegrinaggi nei templi di Apollo e Venere, fu capitale militare della Messapia, e combattè feroci guerre contro la vicina Taranto per ragioni commerciali e politiche. Ormai decaduta, fu assoggettata prima dai Romani, e poi, nel Medioevo, dai Longobardi, che le diedero il nome di Geglie del Gualdo. Divenuta un centro minore sotto gli Spagnoli, passò attraverso il dominio di molte baronie e per un periodo fu possedimento degli Arcivescovi di Brindisi. Ceduta al conte Sanseverino, fu ampliata nelle mura e nel castello; vennero inoltre edificati alcuni conventi e la Collegiata. Nel Risorgimento, entrata nel Regno d'Italia, visse un periodo di prosperità che permise la costruzione di numerose opere e monumenti. |

DA NON PERDERE
Nella piazza centrale si puù ammirare porta di Giuso, ovvero di giù, chiamata così in quanto consentiva l'accesso alla zona meridionale dell'antico centro urbano. Essa conta un ampio arco del XIV secolo detto la Porticella e poi quello abbattuto della Croce. Da segnalare il Palazzo Allegretti, risalente al ‘700, e il Palazzo Vitale, del secolo XIX.
Da vedere, inoltre:
- Chiesa Matrice
- Madonna della Grotta e grotta di San Michele
- Grotte e specchie
- Trulli e masserie
- Civica Pinacoteca
APPUNTAMENTI
La festa patronale, in onore di sant'Antonio, si tiene il 12, 13 e 14 giugno. Notevoli le luminarie. |